Rete

08.1 Mass Media

Il medium o processo, del nostro tempo – la tecnologia elettrica – sta ridando forma e ristrutturando gli schemi dell’interdipendenza sociale e ogni aspetto della nostra vita personale. Ci sta forzando a riconsiderare e rivalutare praticamente ogni aspetto ogni azione e ogni istituzione precedentemente data per acquisita. Tutto sta cambiando: tu, la tua famiglia, il tuo quartiere, la tua educazione, il tuo lavoro, il tuo governo, la tua relazione con gli altri. E sta cambiando radicalmente.

Le società sono sempre state modellate più dalla natura dei mezzi attraverso i quali l’uomo comunicava, piuttosto che dal contenuto della comunicazione. L’alfabeto, ad esempio è una tecnologia che viene assorbita dal bambino in tenera età in maniera completamente inconscia, per così dire “per osmosi”. Le parole e il significato delle parole predispongono il bambino a pensare e agire automaticamente in determinate modalità.L’alfabeto e la tecnologia della stampa favorirono e incoraggiarono un processo di frammentazione, un processo di specializzazione e distacco. La tecnologia elettrica favorisce e incoraggia unificazione e coinvolgimento.E’ impossibile comprendere i cambiamenti sociali e culturali senza una conoscenza del funzionamento dei mezzi di comunicazione.

Il vecchio esercizio dell’osservazione è diventato piuttosto irrilevante in questa nuova epoca, perché basato su reazioni e concetti psicologici condizionati dalla tecnologia precedente: la meccanizzazione.

Innumerevoli equivoci e un profondo senso di smarrimento emergono immancabilmente nei periodi di grande transizione tecnologica e culturale. La nostra ” epoca dell’ansia” è, in gran parte, il risultato del tentativo di svolgere i compiti di oggi con gli strumenti e i concetti di ieri.

I giovani capiscono istintivamente l’ambiente presente, il dramma elettrico. Vivono miticamente e in profondità. Questa è la ragione della grande alienazione fra le generazioni. Guerre, rivoluzioni, sommosse civili sono interfacce all’interno dei nuovi ambienti creati dai mezzi d’informazione elettrici.

da “Il medium è  il massaggio” di Marshall McLuhan – Quentin Fiore  – Corraini Edizioni pag.8  – pag. 9

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